
Luigigiovanni Quarta
Luigigiovanni Quarta è ricercatore in antropologia culturale presso l’Università di Bergamo. Dal 2024 è membro del direttivo della Società Italiana di Antropologia Medica e dell’Associazione Internazionale Ernesto de Martino. I suoi interessi di ricerca riguardano l’antropologia medica, in particolare l’antropologia della psichiatria, e l’epistemologia delle scienze umane. Ha pubblicato per Meltemi Resti tra noi. Etnografia di un manicomio criminale (2019). Ha curato il volume Il dono degli organi. Prospettive antropologiche (Il Mulino 2023) e, con Fabio Dei, Sula svolta ontologica. Prospettive e rappresentazioni tra antropologia e filosofia. Sempre per Meltemi, ha curato, tradotto e introdotto il volume di Didier Fassin e Richard Rechtman L’impero del trauma. Nascita della condizione di vittima (2020).
Domenica 13 aprile
Nuovi orizzonti. Rileggere Ernesto de Martino 60 anni dalla scomparsa
Aula 2 - Via Zamboni 38
A sessant'anni dalla sua morte, l'eredità personale e intellettuale di de Martino non ha perso nulla della sua complessità e della sua capacità di dialogare con il presente. Fenomeni e concetti famosi come il tarantismo, la "crisi della presenza" o le apocalissi culturali, ci parlano tanto dei modi con cui gli esseri umani plasmano liberamente la propria esistenza, quanto dei rischi inevitabili che si corrono nel farlo. La traiettoria politica di de Martino riflette un percorso di liberazione personale, in un'Italia divisa dalla guerra: la precoce adesione al fascismo si trasforma in opposizione al regime, partecipazione alla Resistenza e lotta politica. Ciò che rimane costante è la lucidità con cui egli - come uomo e come etnologo - osserva il mondo cambiare. In questo senso, lo sguardo critico di de Martino verso una società europea in precario equilibrio tra speranze e minacce, oggi più che mai mostra la sua attualità"