Maurizio Veglio

Avvocato

Maurizio Veglio, avvocato specializzato in diritto dell'immigrazione, è esponente dell'ASGI (Associazione studi giuridici sull'immigrazione) e lecturer presso l’International University College (IUC). E' autore di articoli e pubblicazioni su numerose riviste (Cambridge University Press, EDAL, L'indice dei libri del mese), nonché coautore del volume "Lo straniero e il giudice civile", Utet giuridica (2014).
Ha pubblicato “Uomini tradotti. Prove di dialogo con richiedenti asilo” (2017), ha curato “L'attualità del male. La Libia dei Lager è verità processuale” (2018, Seb27) ed è autore di “La malapena. Sulla crisi della giustizia al tempo dei centri di trattenimento degli stranieri” (2020, Seb27).

17:00 - 19:00

Domenica 13 aprile

Sorvegliare e punire. Salute e diritti nei CPR

Aula 3 - Via Zamboni 38

I Centri di Permanentza per i Rimpatri (CPR) sono strutture di detenzione amministrativa dove sono reclusi i cittadini non comunitari non in regola con i documenti o destinatari di provvedimenti di espulsione.
I CPR si inseriscono in un sistema articolato di controllo e detenzione amministrativa, composto dagli hotspot ("strutture di primo soccorso e accoglienza") presenti a Lampedusa, Pozzallo, Messina e Taranto, dai 9 Centri di prima accoglienza (CPA) in cui sono trasferiti i migranti che hanno manifestato la volontà di chiedere asilo in Italia e dai 9 CPR in cui sono reclusi i migranti che non hanno i requisiti per ottenere la protezione internazionale.
I CPR sono strutture finalizzate alla repressione, criminalizzazione e marginalizzazione delle persone migranti, in cui persone che non hanno commesso alcun atto violento contro persone e cose subiscono una strutturale violenza fisica e psicologica istituzionalizzata.
Quali condizioni politiche, culturali e sociali hanno determinato e continuano a determinare la legittimazione di processi di tale violenza strutturale? Quali impatti individuali e collettivi producono sulle persone e sulle comunità sottoposte a tali violenze?